QUANDO UN FIGLIO NON ARRIVA IL SOSTEGNO PSICOLOGICO NELL’INFERTILITA’

Stress e infertilità: sostegno psicologico

il sostegno quando non si riesce ad avere figli: Stress e infertilitàLa procreazione costituisce il desiderio profondo di un individuo di avere un figlio e rappresenta una tappa evolutiva importante nell’acquisizione dell’identità psicosociale, sia a livello individuale che di coppia. Una coppia che non sceglie liberamente di non avere figli spesso si sente in qualche modo privata di qualcosa di naturale e fisiologico e puo’ vivere con sofferenza e dolore questa situazione.  Ad oggi, la difficoltà di procreare e diventare genitori è un problema sempre più diffuso; in Italia 2 coppie su 10 presentano problemi di infertilità e su questi il 4% è sterile (Istituto Superiore di Sanità www.iss.it). L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce sterilità “la situazione di una coppia in cui uno o entrambi i membri sono affetti da una condizione fisica permanente che non rende possibile il concepimento”, mentre infertilità  “la condizione in cui una coppia che, per cause relative all’uomo o alla donna, non riesce ad ottenere una gravidanza dopo un anno di rapporti costanti e non protetti”. Con infertilità, quindi, al contrario di sterilità, non ci si riferisce ad una condizione assoluta, bensì ad una situazione generalmente risolvibile, alla base della quale si individuano molteplici cause, tra cui alcune di natura organica  (35% maschili vs 35% femminili) ed altre di natura psicologica (15%).

Come tutti gli eventi stressanti, la diagnosi di infertilità rappresenta un momento di rottura nel piano esistenziale  in cui emergono le fragilità e le risorse psichiche ed emotive degli individui e delle coppie. Il dolore, il senso di inadeguatezza e la paura possono diventare un vero e proprio evento traumatico; la sensazione che con maggior  frequenza viene riportata, è un profondo senso di solitudine, che diventa ancora più intenso con il trascorrere del tempo. Gli studi hanno dimostrato come l’ansia e la depressione siano emozioni più frequenti in tali circostanze, spesso accompagnate da problemi di autostima e  sensi di colpa, vergogna e rabbia che possono danneggiare le relazioni sociali e di coppia.  É quindi opportuno in primo luogo accogliere tale sofferenza e in seguito indagare le rispettive risorse, al fine di  scoprire il modo migliore per gestire lo stress. Le ripercussioni psicologiche dell’infertilità non vanno quindi sottovalutate, persino la legge (legge 40/2004) sottolinea chiaramente l’importanza di garantire alle coppie che non possono avere figli un sostegno psicologico sia nel corso della diagnosi che in seguito, nel caso in cui volessero intraprendere un percorso di procreazione medicalmente assistita.

L’obiettivo di tale supporto è permettere sia all’uomo che alla donna di attingere alle proprie risorse interne, al fine di affrontare con maggior determinazione le difficoltà che potrebbero emergere. Pertanto  un intervento psicoterapico mirato e strutturato può aiutare la donna o la coppia a fare fronte con successo a questo percorso doloroso, frequentemente accompagnato da un elevato costo emotivo e sociale. Gli scopi dell’intervento possono essere così riassunti:

  • Accettare ed elaborare la diagnosi di infertilità,
  • Gestire lo stress in modo funzionale.
  • Ridefinire il proprio progetto di vita e di coppia.

Inoltre, attraverso un lavoro specifico sui ricordi traumatici legati alla diagnosi di infertilità e alle conseguenze che tale evento ha sia sulla donna che sulla futura coppia genitoriale, è possibile rielaborare l’impatto emotivo di tali ricordi, elaborando la parte più traumatica e aiutando il soggetto o la coppia a lasciare queste esperienze nel passato, rafforzando la propria autostima e il senso di autoefficacia. Con l’EMDR, approccio terapeutico d’eccellenza utilizzato per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress traumatico, è inoltre possibile aiutare la persona a sviluppare maggiormente le proprie risorse in modo da poter affrontare le continue sfide che comporta tale condizione.

Dott.ssa Luciana Rotundo

Psicologa

Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale

Terapeuta EMDR

Mediatrice Familiare

 lucianarotundo@gmail.com

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