LE 7 REGOLE PER VIVERE FELICEMENTE IN COPPIA

Regole utili per scoprire se e cosa state sbagliando e per ristabilire un rapporto di coppia appagante e pieno d’amore!

Cosa fa si che alcuni rapporti funzionino tutta la vita ed altre no? Quali sono i meccanismo di un amore felice? Perché le relazioni sono così difficili?

Queste sono le principali domande che molte coppie si fanno nel corso di una relazione, ma non sono gli unici. Gottman, professore di psicologia all’Università di Washington e fondatore di ‘Love Lab’ di Seattle, si è interrogato su questi quesiti ed è riuscito a capire quali sono gli errori spesso commessi dai partner e come porri rimedio all’interno della vita di coppia. Secondo Gottman ciò che rende alcune coppie in grado di vivere felicemente è il sentimento di amicizia che li caratterizza, chiamata dall’autore intelligenza emotiva, nucleo centrale di un matrimonio.

L’autore per 27 anni ha osservato le dinamiche di coppia stilando 7 regole d’oro in grado di ristabilire l’armonia tra i partner. 

Regola numero 1: Conoscere profondamente l’altro è il primo segreto per amarlo.

Un errore comune a molte coppie è non prestare più attenzione ai dettagli che costituiscono l’essenza della vita in comune, finendo per non avere più consapevolezza riguardo ai gusti, le avversioni, i timori, i sogni o le gioie dell’altro. Conoscere intimamente l’altro aiuta ad arricchire la relazione e ad esprimere non solo la comprensione del partner ma anche la reciproca tenerezza e stima.. Una regola d’oro è dedicarsi del tempo per ripercorrere i momenti più difficili o significativi della propria vita condividendo con l’altro sogni e preoccupazioni al fine di aumentare la conoscenza del mondo emotivo del partner. Più una coppia sarà in grado di entrare nell’intimità dell’altro, raccontandosi e ascoltando, più il rapporto sarà profondo e soddisfacente. 

Regola numero 2: coltivare la tenerezza e la stima reciproca come elementi importanti di un amore a lungo termine. Provare stima e rispetto per l’altro, ci permette di affrontare anche una discussione o un brutto periodo, senza mai dimenticare la grandezza della persona che abbiamo accanto. Purtroppo la tenerezza e l’ammirazione sono sentimenti fragili e vanno costantemente alimentali. Una regola d’oro è ricordare la qualità positive del coniuge anche quando siamo alle prese con i reciproci difetti; il motivo è semplice la tenerezza e l’ammirazione sono antidoti del disprezzo, spesso alimentato nel corso di una discussione. 

Regola numero 3: avvicinarsi

Nella vita reale, il rapporto si nutre di piccoli gesti banali: ogni volta che fate sapere al vostro partner che tenete a lui nella quotidianità, voi alimentate la “fiamma” dell’amore. Sono i piccoli gesti quotidiani ad avvicinare la coppia, non le grandi occasioni, infatti una serata romantica funziona solo quando una coppia ha già attivato il meccanismo della connessione nelle piccole cose. 

Regola numero 4: lasciarsi influenzare dal partner

Avere un atteggiamento di apertura verso il partner aumenta la positività del rapporto, rafforzando il senso di amicizia verso l’altro. Ciò accade non solo perché l’assenza di frequenti lotte per il potere rende più piacevole la vita di coppia ma anche perché si è disposti dall’apprendere dall’altro tutta una serie di attitudini e risorse nuove, facendo sentire l’altro stimato e amato. 

Regola numero 5: risolvere i problemi risolvibili

Gottman pensa che per risolvere i problemi, ci si debba mettere nei panni dell’altro e iniziare la discussione secondo alcuni criteri; Una volta in grado di identificare e stabilire i vari tipi di disaccordo si possono attuare diverse strategie in rapporto al conflitto da affrontare. Gottman offre un approccio alternativo all’ascolto attivo che si caratterizza in 5 passi:

1 iniziare la discussione con concetti chiari e pacati piuttosto che irosi, ovvero lamentarsi di una situazione specifica senza ne attaccare ne criticare il partner nel suo insieme, questo accorgimento con molta probabilità renderà la discussione produttiva.

2 imparare un uso efficace dei tentativi di riparazione; cosi come quando si impara a guidare la prima cosa che ci fanno memorizzare è frenare la macchina, la stessa cosa dovremmo farla durante un litigio con il nostro partner.

3 monitorarsi per evitare che possano irrompere critica, disprezzo e comportamento difensivo.

4 imparare a raggiungere un compromesso, bisogna capire che non è necessario essere d’accordo con tutto quello che dice o pensa l’altro ma prendendo onestamente in considerazione la sua posizione.

5 diventare più tolleranti nei confronti delle reciproche imperfezioni

La chiave della soluzione del conflitto è comunicare l’accettazione di fondo del partner, quindi la regola aurea prima di chiedere al proprio partner di cambiare abitudini e comunicargli che lo comprendete, potreste scoprire che il vostro partner sia molto più conciliante di quanto immaginate. 

Regola numero 6: superare i blocchi

Ogni matrimonio è un’unione tra due individui con idee e opinioni diverse che possono portare inevitabilmente a conflitti quotidiani; la ricerca ha dimostrato che tutti i tipi di conflitti si possono racchiudere in due grandi categorie:

conflitti permanenti nei quali le coppie invece di affrontare il problema in modo efficace tendono a bloccarsi su questo parlandone per ore, ritornando sempre sugli stessi argomenti, dal momento che non riuscendo a proseguire si sentiranno sempre più frustrati e rifiutati. 

i sintomi che consentono di riconoscere un blocco sono i seguenti: 

  • il conflitto fa sentire l’altro sempre rifiutato
  • posizione irremovibile verso l’altro che rende sempre meno desideroso un compromesso 
  • mancanza di umorismo e affetto nelle conversazioni

conflitti risolvibili: il fatto che un problema sia risolvibile non significa che sia risolto, infatti anche questi tipi di conflitti possono provocare una forte tensione all’interno della coppia. Un modo però per identificarli è identificare dove si pone l’attenzione durante la discussione; quando si discute l’attenzione è rivolta solo a un particolare dilemma o situazione, causando meno dolore e compromettendo in misura minore il rapporto . 

Regola numero 7: andare nella stessa direzione

Avere un obiettivo comune sia materiale che spirituale crea coesione tra i due membri della coppia.“Più i vostri punti di vista saranno convergenti sui grandi temi, più la vostra relazione sarà forte. E questo non significa che dovrete essere d’accordo su tutti gli aspetti filosofici o spirituali della vita, ma che la vostra relazione dovrà essere complice in tanti altri aspetti per poter neutralizzare le divergenze”.

Gottman infine regala alcuni consigli sui minuti da spendere per la coppia, ecco alcuni semplici accorgimenti: 

  •  “10 minuti per salutarsi al mattino, 
  • 1.40 ore per chiacchierare alla fine della giornata, 
  • 35 minuti di coccole, 
  • due ore tutte per voi ogni settimana”

Luciana Rotundo

 Psicologa Clinica

Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale

Terapeuta EMDR II liv

Mediatrice Familiare 

Bibliografia

John Gottman Nan Silver  “L’intelligenza emotiva per  la coppia”. Rizzoli 

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