UNA “FOLLE” GELOSIA

La gelosia patologica

Che cosa si intende per gelosia? E’ una emozione oppure un sentimento? Un’ emozione spinge verso l’ azione e viene accompagnata da modificazioni psicofisiologiche strettamente dipendenti dagli eventi. Un sentimento rappresenta invece la stabilizzazione dell’ emozione e viene vissuto con intensità ed automaticità. Quando parliamo di gelosia ci riferiamo più che altro ad un sentimento, in quanto la spinta ad agire non sempre è presente e, comunque, solitamente è secondaria alla presenza di uno stato affettivo-cognitivo pervasivo e disturbante.

La gelosia è strettamente connessa all’ investimento su un oggetto: più ci siamo dedicati e concentrati su una persona, maggiore è la sofferenza che esperiamo quando pensiamo che questa non sia meritevole della nostra fiducia. Lo sconforto ed il senso di frustrazione che ci affliggono quando ci sentiamo traditi incidono fortemente sull’autostima e sul nostro modo di rapportarci con il mondo.

La gelosia è un sentimento normale quando è transitorio, ma se diviene intrusivo, se non lascia spazio ad altri pensieri e se si associa a timori infondati di perdere la persona amata, angosce abbandoniche e diminuzione dell’ autostima, allora può assumere caratteristiche patologiche. In psicopatologia si definisce “delirio di gelosia” un’organizzazione di pensiero rigida, altamente strutturata, che non si presta alla confutazione: la sensazione di essere traditi assume i contorni di un dato certo, al quale si ricercano continuamente prove aggiuntive che convalidino la nostra ipotesi. Il pensiero di perdere l’ oggetto amato si fa pervasivo, le rimuginazioni divengono costanti, il bisogno di controllo sull’ altro si fa pressante e morboso.

Verso la persona amata siamo ambivalenti: da un lato proviamo rabbia, rancore ed ostilità, dall’altra bisogno di vicinanza, di possesso; paradossalmente siamo più gelosi delle persone che possiedono le qualità che noi vorremmo avere rispetto ai rivali che rappresentano il partner ideale della persona da noi amata.

Tra uomini e donne non sembrano esservi grandi differenze di intensità nel percepire la gelosia; tuttavia, nei comportamenti gli uomini paiono essere più propensi a discutere il problema con la compagna, mentre le donne tendono a mascherare i sentimenti di gelosia, risentendo poi, in misura maggiore rispetto ai maschi, di sentimenti di frustrazione, depressione e soffrendo spesso di disturbi psicosomatici, tipici di chi non verbalizza la propria sofferenza.

 

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