Centro Mindfulness Firenze
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Come diventare Insegnante Mindfulness MBSR

Al Centro Mindfulness Firenze non offriamo direttamente la formazione per essere abilitati all’insegnamento della Mindfulness e del Programma MBSR (Mindfulness-based Stress Reduction), perchè sappiamo quanto sia importante una buona formazione. Offriamo il primo step esperienziale, ovvero la partecipazione a un programma MBSR in 8 settimane.

Una buona formazione non corrisponde soltanto a una buona didattica, ma ad una esperienza personale oltre che professionale, che fa mettere in contatto la persona con il suo essere.

Per questo non basta un master ma occorre rivolgersi a qualcuno che ha fatto della sua via un’esperienza di Mindful Living, un vivere in maniera consapevole, oltre ad avere una formazione negli Stati Uniti di molti anni.

Per questo facciamo riferimento alla Scuola Italiana Mindfulness, il dipartimento formativo del Centro Motus Mundi, centro Italiano per la Mindfulness, di cui è presidente Franco Cucchio, a Padova.

Motus Mundi è l’unico centro italiano riconosciuto dalla Brown University per la formazione di insegnanti MBSR.

Sotto vi riportiamo un’intervista a Franco Cucchio che spiega l’importanza di una formazione in Mindfulness che richiede tempo e impegno personale.

Intanto se volete capire come è strutturato l’intero percorso di formazione in MBSR andate qui.

L’intervista la potete anche trovare qui.

Motus Mundi, Centro Italiano per la Mindfulness, è l’unico centro italiano di formazione per insegnanti del programma MBSR, ideato, applicato e validato dal prof. Jon Kabat-Zinn dal 1979, ufficialmente riconosciuto dal Mindfulness Center dipartimento della School of Public Health della prestigiosa Brown University

Motus Mundi dal 2013 offre in Italia il training ufficiale del Mindfulness Center di formazione per insegnanti MBSR. Tale training permette di poter sviluppare le risorse e le capacità che sono necessarie per poter condurre un programma MBSR Mindfulness-Based Stress Reduction, veicolando quei contenuti sensibili ad un percorso di conoscenza personale e di apprendimento esperienziale quale è.

Come direttore di tale centro, sempre più ricevo richieste di persone che vogliono diventare insegnanti MBSR in poco tempo. Spesso non sanno nemmeno cosa sia un programma MBSR, ma vogliono diventarne “istruttori”. Così come si vedono sempre più nascere training che in poche settimane legittimano persone a condurre  il programma MBSR correndo il rischio di fraintendere il cuore stesso di questo programma.

Come dice il prof. Saki Santorelli, ex-direttore del Center for Mindfulness: “la Mindfulness è un modo di essere e l’MBSR è una forma di Mindfulness concepita per aiutare le persone ad imparare qualcosa su se stesse, sulla loro esperienza, sul modo in cui interagiscono con il mondo e sul modo in cui vivono”.
Questo lavoro di conoscenza di se stessi non può non passare attraverso un percorso personale di formazione che non richieda alcuni anni di pratica e diverse esperienze.

Fortunatamente, il nostro centro garantisce la formazione originaria del Mindfulness Center che permette di veicolare il fine specifico dell’MBSR offrendo tutti gli strumenti perché la persona in formazione possa avere il suo percorso personale apprendendo  attraverso  la formazione esperienziale proposta. Questa formazione permette effettivamente di poter affrontare un programma MBSR, le diverse richieste delle persone che ne partecipano, conoscendo e offrendo quei contenuti che la pratica della mindfulness può offrire.
Questi elementi fondanti per l’insegnamento dell’MBSR non si possono acquisire in pochi mesi e senza una reale pratica personale.

mindful living presso centro mindfulness firenze

Non il cosa, ma il come  

E poiché l’MBSR non è una terapia, non ha un protocollo ma bensì un programma educativo e il programma formativo di un insegnante richiede di apprendere come insegnare piuttosto di cosa insegnare, come essere piuttosto di cosa fare, e di coltivare quella sensibilità per creare e  contenere un’atmosfera  di fiducia e di sicurezza nel gruppo e di saper gestire le dinamiche che si manifestano in questo specifico contesto. Tutto questo non può essere appreso da testi, slide e curriculum ma piuttosto dal potersi immergere direttamene nell’esperienza e poterla apprendere vivendola di prima persona.

Uno degli approcci educativi a cui fa riferimento il training del MC-Mindfulness Center-Brown University è di John Dewey, che dice: “Noi non impariamo dall’esperienza, impariamo dal riflettere sull’esperienza.” Questo duplice aspetto, l’esperienza e il riflettere su di essa, è il modello centrale sia del programma MBSR e conseguentemente del percorso formativo per diventare un insegnante MBSR.

I prossimi moduli formativi in partenza

Il training del MC richiede, oltre ai moduli formativi MSBR Foundations Residential (o 8-week) e l’MBSR TAI Teacher Advancement Intensive, validi per l’abilitazione all’insegnamento – di avere una pratica personale di Mindfulness molto solida e costante che prevede una pratica di meditazione giornaliera regolare e  la partecipazione regolare a ritiri silenziosi di lunga durata.

Solo quando si ha una tale conoscenza esperienziale diretta diventa significativo studiare e soprattutto conoscere profondamente il curriculum dell’MBSR, apprendendone i temi e gli intenti, integrandola con uno studio dello stress dal punto di vista medico e dal punto di vista psicologico, studiando la  teoria educativa di riferimento, la teoria della dinamica di gruppo e acquisendo le nozioni di base scientifiche sulla Mindfulness.

La mindfulness come vocazione

Soprattutto, l’insegnamento della mindfulness e in questo caso dell’MBSR, richiede di essere disposti  a farne una vocazione per la vita.

Così è stato anche per me: tutto è nato da un profondo senso di ispirazione e di passione. Il mio interesse per l’MBSR è arrivato dopo molti anni di studi e di pratica all’interno della tradizione buddhista, quando mi è “capitato” di leggere un libro di Jon Kabat-Zinn in cui ho potuto ritrovare quel profondo senso del Dharma fondato sull’intento di aiutare le persone ad affrontare il proprio vivere e a ritrovare quel senso di pienezza che alcune esperienze della via talvolta ci portano a perdere, attraverso un approccio universale capace di poter raggiungere in poco tempo le persone, rispettando le diverse tradizioni culturali e spirituali.

Così mi sono immerso in questo percorso che è iniziato diversi anni fa e che continua ancora oggi, perché la formazione alla sensibilità umana non finisce mai.
Sebbene oggi la tendenza dell’avere tutto subito stia profondamente attraversando la mindfulness stessa, questo sentimento di farne un percorso personale è ancora sentito da molte altre persone.

Proprio in questi giorni ho ricevuto una email da una persona che mi diceva: “Sarei interessata a diventare insegnante mindfulness, a partire però da un lavoro serio e profondo fatto in primis a livello personale: questo perché ho avuto in precedenza esperienze di ritiri spirituali, se pur di breve durata, dove ho potuto praticare la meditazione, e ritengo che per poter entrare appieno nella pratica e poterla poi insegnare, la si debba necessariamente “incarnare”, fare propria. Dal momento che attualmente ho solo una conoscenza molto parziale, mi piacerebbe iniziare un percorso per poter crescere personalmente, oltre che professionalmente, proprio attraverso questa pratica.”

Questo approccio sincero e orientato a dedicarsi ad un percorso personale fatto di pratica personale quotidiana, di ritiri e di training diventa sempre più raro da trovarsi, ma ciò di cui un insegnante MBSR  ha bisogno.

Oggi sempre più società ed enti – sia pubblici che privati – richiedono interventi basati sulla mindfulness e si rivolgono al  Mindfulness Center come ente autorevole per avere indicazioni su insegnanti che abbiamo una formazione adeguata.

Motus Mundi Centro Italiano per la mindfulness offre costantemente il training ufficiale cel Mindfulness Center secondo i criteri originari del prf. Jon kabat-Zinn.

Franco Cucchio

www.motusmundi.it

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