Mindfulness

Mindfulness

Cos’è la Mindfulness

Mindfulness significa consapevolezza, ma una forma di consapevolezza molto particolare, perché emerge al prestare attenzione in modo intenzionale, senza giudizio e al momento presente, al presentarsi dell’esperienza momento per momento (Jon Kabat-Zinn).

La nostra mente è regolarmente impegnata in pensieri, progetti, rimuginii sul passato o preoccupazioni sul futuro e lo fa in modo automatico, e noi siamo coinvolti in un chiacchiericcio continuo con noi stessi per 24 ore al giorno. Tutto questo è ulteriormente peggiorato dai ritmi frenetici di un’era in cui c’è una dilatazione costante di tempo e spazio a causa degli strumenti digitali che ci permettono di essere sempre reperibili a qualsiasi ora e in qualsiasi parte del mondo.

Per portare la mente a fermarsi nel momento presente e provare questo genere di consapevolezza, non basta pensarlo, va sperimentato. E lo si fa attraverso la meditazione che aiuta, appunto, a fermarsi nel qui e ora, vivendo l’esperienza del momento presente, qualsiasi essa sia, imparando ad accettarla (non a “rassegnarsi” ad essa!), cioè a farle spazio, senza cercare di cambiarla se sgradevole (emozioni negative, dolori fisici, pensieri fastidiosi), o attenuandola o rendendola più tollerabile (per esempio con psicofarmaci, analgesici o iperattività compulsive), oppure a trattenerla se piacevole.

Così, attraverso la pratica della meditazione di consapevolezza, cominciamo a prendere una familiarità intima e benevola con la nostra mente, imparando ad accogliere quello che arriva di momento in momento, senza giudicarlo, essendo una parte di noi stessi, che non va respinto. Arriviamo così a conoscerci, davvero, non solo per quello che facciamo, per il nostro ruolo sociale o per come ci hanno sempre etichettato fin da bambini, ma per quello che siamo veramente, nella nostra profonda interiorità, fatta di cuore, corpo e mente, in un tutt’uno che impariamo a equilibrare e sintonizzare.

Impariamo a riconoscere i nostri sottili schemi mentali, quasi impalpabili, che però inconsapevolmente ci condizionano nella vita di tutti i giorni, schemi che sono come lenti colorate che abbiamo di fronte agli occhi e non sappiamo neppure di avere.

Attraverso la mindfulness è come se finalmente ci svegliassimo, vedessimo queste lenti e potessimo scegliere di tenerle o toglierle. Siamo finalmente liberi. Liberi di scegliere per ciò che è più giusto per noi senza più condizionamenti sociali o culturali o familiari. Liberi nel riconoscere i pensieri come pensieri, senza più farci travolgere dal loro contenuto angosciante.

Così diventiamo giorno dopo giorno abili nel fare le scelte, nel relazionarci con gli altri, nell’ascoltarci e nell’ascoltare, nel gestire le nostre emozioni e lo stress.

I corsi di mindfulness ci insegnano questo.

Marina Ciampelli

marinaciampelli@gmail.com

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere.
(Dalai Lama)

 

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